HungaroRing

LA CAMPAGNA D-A.D-D DALL’UNGHERIA ALLE “STRADE BIANCHE” DI ANATOLIA

Pasquale Di Sabatino

SUL CIRCUITO HUNGARORING, BILANCIO NEGATIVO PER LE DUE MONOPOSTO DEL TEAM PARTNER TP FORMULA “GRIFFATE” DAL PROGETTO SOCIALE AL FIANCO, ANCHE, DI UNO SFORTUNATO RENATO TRAVAGLIA (ISLAND MOTORSPORT) NELL’EUROPEO RALLY

Caltanissetta, 7 giugno 2011 - E’ stato un fine settimana dai due volti, quello appena archiviato dal progetto sociale D-A.D-D (Driver Against Drug and Drunk), un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani ─ dai 13 ai 35 anni di età ─ dai rischi della guida sotto l’effetto di droghe e alcol, ideato nel 2007 dalla Creo MSC del nisseno Gaetano Migliore. Se, infatti, la campagna informativa è stata promossa anche ben oltre i confini italici, non sono stati altrettanto positivi i risultati prettamente sportivi conseguiti da chi si è fatto portavoce del messaggio “Io guido, non bevo”. Il team TP Formula, infatti, partner del progetto, non ha raccolto quanto sperato al termine del secondo duplice atto stagionale dell’Auto GP, andato in scena sullo storico circuito dell’Hungaroring, nei pressi di Budapest. Una trasferta alquanto sofferta per le due monoposto griffate D-A.D-D, condotte rispettivamente dal ventitreenne abruzzese Pasquale Di Sabatino, reduce da due ottavi piazzamenti, e da Samuele Buttarelli ─ classe 1992 ─ che ha concluso nel fondo della classifica, dopo l’exploit fatto registrare nella gara inaugurale di Monza salendo sule terzo gradino del podio.

"Purtroppo il bilancio del fine settimana è stato negativo - ha sottolineato un deluso Gianluca Pomozzi, team manager TP Formula - Si erano create condizioni per far bene ma non siamo riusciti a sfruttarle. Rimangono i piazzamenti in zona punti centrati da Di Sabatino. Lavoreremo alacremente in vista del prossimo impegno”.

Sul kartodromo internazionale di Siena, teatro del quarto round della WSK Master Series non è andata molto meglio all’undicenne nisseno Angelo Giannone (LH-TM). Il giovanissimo testimonial D-A.D-D, infatti, ha chiuso diciannovesimo nella finale riservata alla classe KF3, faticando sotto una pioggia battente.

Dal karting al rally: sugli sterrati turchi da registrare l’amaro ritiro per Renato Travaglia (Ford Fiesta S2000) e Lorenzo Granai nel corso della seconda tappa del 40° Bosphorus Rally, terzo atto del Campionato europeo di specialità. Gli alfieri della scuderia Island Motorsport (sodalizio in partnership con D-A.D-D), infatti, hanno violentemente urtato un masso quando erano saldamente leader nella serie continentale. Dall’Anatolia all’entroterra del Casertano, infine, dove il “messaggero” D-A.D-D Michele Campagna (Renaul Clio Rs nei colori Drake Racing Club), navigato da Vincenza Marcoccia, pur autore di una prestazione maiuscola al 3° Rally Città di Cellole, valevole per il Challenge 7^ zona, è stato costretto a dare forfait nella settima prova speciale per la rottura della pompa della benzina.

Un ringraziamento, infine, agli onnipresenti sponsor e partner di D-A.D-D: UNASP Acli e US Acli, Maverik Rally Team, Gomme & Service Team Brunetti, TP Formula, Torino Motor Sport, MG Racing, Promogest srl, 007 Racing, AC Brescia, Event by Renzo D’Andrea con il supporto finanziario di Presticar, Depa Communications, Motorzone, Racegarage, Okrally, Caneva Rally School, Crazybox, RDS Caltanissetta, BCC Banco di Credito Cooperativo, MondoGrafica, Licata & Greutol, Gipicar s.r.l., Creativ, One Shop, MA.CA servizi, Outlet Valmontone, Seven Press, AllRace, Il Fatto Nisseno, Class Driver Club, SGB Rally, Imbrò Sport Racing, Island Motorsport, WRO World Rally Organization, il team Jambo, Racing Press, Racepilot, il magazine Golf People, Assoconsulenza San Giorgio SEIN, Navionics, D'Orta, Provincia di Frosinone, Five Marine, Ina Assitalia Loffredo Assicurazioni Latina, Ferrari Technology, Qui Magazine.